Sez. U, Ordinanza n. 5574 del 06/04/2012 (Rv. 621913 - 01)
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Contenzioso amministrativo - Controversie concernenti l'ineleggibilità, decadenza e incompatibilità - Giurisdizione del giudice ordinario - Devoluzione - Fondamento - Questione introdotta mediante impugnazione - Deroga - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie relativa a deliberazione del CSM di decadenza dalla carica di consigliere.
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE
In materia di contenzioso amministrativo, sono devolute al giudice ordinario le controversie concernenti l'ineleggibilità, la decadenza e l'incompatibilità, in quanto volte alla tutela del diritto soggettivo perfetto inerente all'elettorato passivo; nè la giurisdizione del giudice ordinario incontra limitazioni o deroghe per il caso in cui la questione di eleggibilità venga introdotta mediante impugnazione del provvedimento (nella specie, delibera di decadenza dalla carica di consigliere per incompatibilità adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura), perché, anche in tale ipotesi, la decisione verte non sull'annullamento dell'atto amministrativo, bensì sul diritto soggettivo perfetto inerente all'elettorato attivo o passivo.
Riferimenti normativi: DPR 16/09/1958 num. 916 art. 29, Legge 24/03/1958 num. 195 art. 33, Costituzione art. 24, Costituzione art. 102, Costituzione art. 103
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)