Sez. 1, Sentenza n. 2081 del 12/07/1974 (Rv. 370378 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - FATTO MATERIALE - CONDIZIONI - DIVERSA VALUTAZIONE DEL GIUDICE CIVILE - POSSIBILITA - LIMITI.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - FATTO MATERIALE - CONDIZIONI - DIVERSA VALUTAZIONE DEL GIUDICE CIVILE - POSSIBILITA - LIMITI.*
L'autorita del giudicato penale in Sede civile e limitata alla sussistenza dei fatti materiali nella loro realta oggettiva, il cui accertamento sia il presupposto logico e necessario della decisione, e non meramente incidentale. Detta autorita di giudicato non preclude una diversa valutazione dei fatti stessi ai fini propri del giudizio civile, in relazione alla diversa configurazione giuridica che in tale giudizio essi assumono. (V 566'73, mass n 362624; 1528'72, mass n 358220; (V 1703'72, mass n 358590; 3501'71, mass n 355139; (V 590'71, mass n 350301).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)