Sez. 4, Sentenza n. 1146 del 30/11/1984 Ud. (dep. 05/02/1985) Rv. 167680 - 01
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - DESTINATARI DELLE NORME - LAVORATORI - INDIVIDUAZIONE DELLE NORME OBBLIGANTI - NORME SPECIFICAMENTE PREVISTE NELLA APPOSITA DISCIPLINA - NORME GENERALI DI PRUDENZA - CONCORSO DI ENTRAMBI I TIPI DI NORME - EFFETTI - IMPUTAZIONE DI LESIONI COLPOSE AGGRAVATE - CONDANNA - LEGITTIMITÀ.*
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - DESTINATARI DELLE NORME - LAVORATORI - INDIVIDUAZIONE DELLE NORME OBBLIGANTI - NORME SPECIFICAMENTE PREVISTE NELLA APPOSITA DISCIPLINA - NORME GENERALI DI PRUDENZA - CONCORSO DI ENTRAMBI I TIPI DI NORME - EFFETTI - IMPUTAZIONE DI LESIONI COLPOSE AGGRAVATE - CONDANNA - LEGITTIMITÀ.*
In tema di prevenzione degli infortuni di lavoro, l'art. 6 lett. A) del d.P.R. n. 547 del 1955 obbliga i lavoratori ad osservare non solo le prescrizioni del datore di lavoro conformi a quelle contenute nello stesso d.P.R., ma tutte quelle norme fondate sulla dovuta diligenza nell'espletamento delle mansioni disimpegnate e che tengano conto delle particolari caratteristiche dell'attività imprenditoriale concretamente svolte e dei peculiari pericoli insiti in essa. Ne consegue che risponde di lesioni colpose aggravate dalle violazioni della normativa suddetta il lavoratore che, manovrando il "carter" di un rullo compressore i cui meccanismi di controllo siano risultati efficienti, senza osservare la distanza di sicurezza rispetto alla macchina che lo precede e senza azionare per tempo il convertitore di marcia, investa alle spalle un altro lavoratore, cagionandogli lesioni su indicate. (V mass n 161492; (V mass n 160980; (V mass n 112804; (V mass n 149912, per una decisione diversa).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 583 CORTE COST., Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 6 lett. A
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)