Sez. L, Sentenza n. 18284 del 28/11/2003 (Rv. 568556 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL PARENTE | Del coniuge - Presunzione di gratuità delle prestazioni - Portata - Prova contraria - Ammissibilità - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL PARENTE
La presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative rese in ambito familiare, che trova la sua fonte nella circostanza che tali prestazioni vengono normalmente rese "affectionis vel benevolentiae causae", non può ritenersi così assoluta o rigorosa da escludere in modo assoluto la prova contraria. (Nella specie la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che, sulla base della presunzione suddetta e con motivazione illogica, non aveva tenuto conto dell'emersione di circostanze indicative della non gratuità delle prestazioni lavorative offerte dalla moglie infermiera in favore del marito medico).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)