Sez. 1, Sentenza n. 34026 del 01/10/2020 Cc. (dep. 01/12/2020) Rv. 279996 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Reato di cui all'art. 75 d.lgs. n. 159 del 2011 - Sentenza n. 24 del 2019 della Corte costituzionale - Richiesta di revoca della sentenza di condanna - Rigetto - Legittimità - Ragioni.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE
In tema di incidente di esecuzione, è legittimo il provvedimento di rigetto della richiesta di revoca della sentenza definitiva di condanna per il reato di cui all'art. 75 d.lgs. 6 settembre 2011 n. 159, formulata sulla base della indicazioni interpretative contenute nella sentenza della Corte costituzionale n. 24 del 2019 in merito alla categoria di pericolosità generica di cui all'art. 1, comma 1, lett. b) del citato d.lgs., trattandosi di una verifica, non già del contenuto della sentenza, quanto della perdurante "base legale" del provvedimento presupposto dell'illecito penale che è di esclusiva competenza del giudice della prevenzione, ai sensi dell'art. 11, comma 2, d.lgs. n. 159 del 2011.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 673 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 75 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 11, Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 1 com. 1 lett. B)
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)