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Sez. L, Sentenza n. 398 del 17/01/1998 (Rv. 511678 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Insindacabilità in cassazione per i contratti di diritto comune - Limiti - Fattispecie relativa alla disciplina dell'incidenza del lavoro straordinario continuativo sul trattamento di fine rapporto per i dipendenti di aziende editrici di giornali quotidiani.
Stato
decisa il 1998-01-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/511678-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE

L'interpretazione dei contratti collettivi di diritto comune è devoluta al giudice di merito ed è sindacabile in sede di legittimità solo per vizi di motivazione e violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale. (Nella specie i giudici di merito con sentenza confermata dalla S.C. - considerato il testuale richiamo alla legge n. 297 del 1982 contenuto nel ccnl per i dipendenti di società editrici di giornali quotidiani del 1982, nonché le risultanze delle informative sindacali, avevano escluso che il menzionato contratto, con deroga " in pejus" escludesse dalla base di calcolo per il trattamento di fine rapporto lo straordinario prestato dai dipendenti in modo non occasionale).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)