Sez. 3, Sentenza n. 2828 del 05/05/1982 (Rv. 420697 - 01)
LOCAZIONE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO (CANONE) - IN GENERE - CONTROVERSIE SULLA MISURA DEL CANONE, COMPRESE QUELLE SULLA VALIDITÀ ED EFFICACIA DELLE CLAUSOLE ISTAT, PROMOSSE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - DECRETO INGIUNTIVO EMESSO DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE PER IL PAGAMENTO DI SOMME A TITOLO DI ADEGUAMENTO DEL CANONE - OPPOSIZIONE DEL CONDUTTORE - ACCERTAMENTO IN ORDINE ALL'ASSOGGETTAMENTO DEL CONTRATTO ALLA PROROGA LEGALE NONCHÉ ALL'EFFICACIA DELLA CLAUSOLA ISTAT - REVOCA DEL DECRETO INGIUNTIVO DA PARTE DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE - DEVOLUZIONE DELL'INTERO GIUDIZIO - CRITERI.*
LOCAZIONE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO (CANONE) - IN GENERE - CONTROVERSIE SULLA MISURA DEL CANONE, COMPRESE QUELLE SULLA VALIDITÀ ED EFFICACIA DELLE CLAUSOLE ISTAT, PROMOSSE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - DECRETO INGIUNTIVO EMESSO DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE PER IL PAGAMENTO DI SOMME A TITOLO DI ADEGUAMENTO DEL CANONE - OPPOSIZIONE DEL CONDUTTORE - ACCERTAMENTO IN ORDINE ALL'ASSOGGETTAMENTO DEL CONTRATTO ALLA PROROGA LEGALE NONCHÉ ALL'EFFICACIA DELLA CLAUSOLA ISTAT - REVOCA DEL DECRETO INGIUNTIVO DA PARTE DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE - DEVOLUZIONE DELL'INTERO GIUDIZIO - CRITERI.*
Le controversie concernenti la misura del canone di locazione, comprese quelle riguardanti la validità ed efficacia delle clausole ISTAT, instaurate successivamente all'avvento della legge 27 luglio 1978 n. 392 (sull'equo canone), rientrano, anche con riferimento ai contratti conclusi nel vigore della legislazione vincolistica ed ancora in corso, nella Competenza ratione materiae del pretore o del conciliatore, a seconda del valore, in base agli artt. 43, 44 e 45 della richiamata legge n. 392. Pertanto, qualora, a seguito di opposizione del conduttore al decreto ingiuntivo emesso dal Presidente del tribunale per pagamento di somme a titolo di adeguamento del canone all'aumentato costo della vita, si imponga l'accertamento sulla soggezione o non del contratto alla proroga legale e sull'estensione o meno della sanzione di inefficacia delle clausole ISTAT ai canoni delle locazioni in regime libero, con conseguente necessità di risolvere le relative questioni con effetto di giudicato, in stretto rapporto di connessione e di inscindibilità con la condanna al pagamento del canone in una determinata misura, oggetto di contestazione tra le parti, il giudice dell'opposizione deve revocare il decreto ingiuntivo, in quanto viziato da incompetenza, e devolve la cognizione dell'intero giudizio ad uno dei sunnominati giudici monocratici in ragione del valore della controversia. (V 394/82, mass n 418095; (V 4472/81, mass n 415178; (V 4397/81, mass n 415095).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST., Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 43 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 44 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)