Sez. 3 - , Sentenza n. 30922 del 18/09/2020 Ud. (dep. 06/11/2020) Rv. 280277 - 01
IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | Dichiarazioni rese da indagato o imputato di reato connesso o collegato senza le garanzie riconosciute dagli artt. 63 e 64 cod. proc. pen. – Inutilizzabilità “erga omnes” ex art. 63, comma 2, cod. proc. pen. - Condizioni - Fattispecie.
IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI
L'inutilizzabilità prevista dall'art. 63, comma 2, cod. proc. pen. ricorre anche in caso di dichiarazioni rese nella fase delle indagini da chi, sin dall'inizio dell'esame o dopo l'emersione di indizi a suo carico nel corso di tale atto, senza che lo stesso sia stato interrotto, avrebbe dovuto essere sentito in qualità di indagato o imputato di reato connesso o di reato collegato a norma dell'art. 371, comma 2, lett. b), cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto inutilizzabili le dichiarazioni di diverse persone offese di violenza sessuale rese senza garanzie difensive nonostante fosse noto agli inquirenti che i delitti erano stati commessi nel corso di controlli effettuati a seguito di furti compiuti dalle medesime).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 371 com. 2 lett. B CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 363, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 351, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 com. 1 lett. C CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)