Sez. 2, Sentenza n. 3966 del 06/07/1984 (Rv. 435943 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - IMPIANTI COMUNI - RISCALDAMENTO (TERMOSIFONE) - CONTRIBUTI E SPESE CONDOMINIALI - SPESE DI MANUTENZIONE (RIPARTIZIONE) - IN GENERE - DIRITTO DI COMPROPRIETÀ DELL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO SPETTANTE AL PARTECIPANTE AL CONDOMINIO CHE NON USUFRUISCA DI DETTO SERVIZIO - CONSEGUENZE AI FINI DEL CONCORSO NELLE SPESE INERENTI ALLA CONSERVAZIONE DELL'IMPIANTO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - IMPIANTI COMUNI - RISCALDAMENTO (TERMOSIFONE) - CONTRIBUTI E SPESE CONDOMINIALI - SPESE DI MANUTENZIONE (RIPARTIZIONE) - IN GENERE - DIRITTO DI COMPROPRIETÀ DELL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO SPETTANTE AL PARTECIPANTE AL CONDOMINIO CHE NON USUFRUISCA DI DETTO SERVIZIO - CONSEGUENZE AI FINI DEL CONCORSO NELLE SPESE INERENTI ALLA CONSERVAZIONE DELL'IMPIANTO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Con riguardo all'impianto di riscaldamento installato in un fabbricato condominiale, l'indagine diretta a stabilire se il singolo partecipante, che non usufruisca del servizio di riscaldamento (nella specie, in quanto proprietario esclusivo di negozi), sia ugualmente comproprietario di detto impianto, e, quindi, in applicazione dell'art. 1123 cod. civ., sia tenuto a concorrere nelle spese inerenti alla sua conservazione, va condotta in base ai criteri fissati dall'art. 1117 cod. civ. sull'individuazione delle parti comuni dell'edificio, tenendo conto che la comunione di detto impianto, ove debba essere negata in base alla citata norma, può essere riconosciuta, per effetto di diversa previsione del regolamento condominiale, solo esso abbia natura contrattuale, perché predisposto dall'originario unico proprietario e poi accettato con i singoli Atti di acquisto, ovvero perché adottato con il consenso unanime di tutti i partecipanti, manifestato nelle dovute forme. (V 2966/82, mass n 420868; (V 1303/80, mass n 404814; (V 5078/79, mass n 401730).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1123, Cod. Civ. art. 1138
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)