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Sez. 3, Sentenza n. 9835 del 11/11/1996 (Rv. 500461 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE | Valutazione equitativa ex art. 2056 cod. civ. - Esonero dall'onere della prova - Insussistenza - Prova del pregiudizio patrimoniale - Necessità.
Stato
decisa il 1996-11-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/500461-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE

La valutazione equitativa del lucro cessante prevista dall'art. 2056 comma secondo cod. civ. non implica una "relevatio ab onere probandi" della concreta esistenza del pregiudizio patrimoniale, riguardando il giudizio di equità solo l'entità del pregiudizio medesimo, in considerazione dell'impossibilità o della grande difficoltà di dimostrare la misura del danno.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)