Sez. 3, Sentenza n. 4609 del 04/09/1985 (Rv. 442065 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE - VALUTAZIONE EQUITATIVA DEL LUCRO CESSANTE - OGGETTO - GIUDIZIO DI DIRITTO CARATTERIZZATO DALLA COSIDDETTA EQUITÀ GIUDIZIALE - CONFIGURABILITÀ - RELEVATIO AB ONERE PROBANDI - ESCLUSIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE - VALUTAZIONE EQUITATIVA DEL LUCRO CESSANTE - OGGETTO - GIUDIZIO DI DIRITTO CARATTERIZZATO DALLA COSIDDETTA EQUITÀ GIUDIZIALE - CONFIGURABILITÀ - RELEVATIO AB ONERE PROBANDI - ESCLUSIONE.*
La formulazione dell'art. 2056 cod. civ. - il quale, per la Determinazione del risarcimento da illecito extracontrattuale, richiama, al primo comma, anche la disposizione dell'art. 1226 (valutazione equitativa del danno), aggiungendo, al secondo comma, che "il lucro cessante è determinato dal giudice con equo apprezzamento delle circostanze del caso" - non autorizza la conclusione che il secondo comma del detto art. 2056 preveda una totale relevatio ab Onere probandi in ordine all'accertamento delle circostanze del fatto ed all'esistenza del danno da lucro cessante. Al contrario, in relazione a tale danno, sia esso originato da responsabilità contrattuale che da responsabilità extracontrattuale, la valutazione equitativa del giudice - che integra non un giudizio di equità ma un giudizio di diritto caratterizzato dalla cosiddetta equità giudiziale - non riguarda la prova dell'esistenza del pregiudizio patrimoniale, il cui Onere permane a carico della parte interessata, ma solo l'entità del pregiudizio stesso, in considerazione dell'impossibilità - o, quanto meno, della grande difficoltà - di dimostrare la misura del danno. (V 3252/72, mass n 361059; (V 2943/64, mass n 304384; (V 1313/62, mass n 252120).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 114
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)