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Sez. 4, Sentenza n. 9133 del 12/12/2017 Ud. (dep. 28/02/2018) Rv. 272263 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Giudizio di legittimità - Attribuzione di una diversa qualificazione giuridica al fatto contestato all'imputato - Contraddittorio - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-12-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272263-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Nel giudizio di legittimità, l'esercizio del potere della Corte di cassazione di attribuire al fatto una qualificazione giuridica diversa da quella contenuta nel capo di imputazione è condizionato alla preventiva instaurazione del contraddittorio tra le parti sulla relativa questione di diritto. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto rispettato il principio sopra enunciato in quanto la diversa qualificazione giuridica dei fatti, operata dalla Corte medesima, era stata rappresentata, nel giudizio di cassazione, dal procuratore generale nel corso della sua requisitoria ed era stata oggetto di discussione, all'esito della quale le parti avevano rassegnato le loro rispettive conclusioni).

Riferimenti normativi: Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 111, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)