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Sez. 6, Sentenza n. 3716 del 24/11/2015 Ud. (dep. 27/01/2016) Rv. 266953 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Giudizio di legittimità - Attribuzione di una diversa qualificazione giuridica al fatto contestato all'imputato - Ammissibilità - Contraddittorio - Necessità.
Stato
decisa il 2015-11-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266953-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Nel giudizio di legittimità, il potere della Corte di attribuire una diversa qualificazione giuridica ai fatti accertati non può avvenire con atto a sorpresa e con pregiudizio del diritto di difesa, imponendo, per contro, la comunicazione alle parti del diverso inquadramento prospettabile, con concessione di un termine a difesa, in attuazione del principio di diritto espresso dalla Corte Europea Diritti dell'Uomo (sentenza 11 dicembre 2007, Drassich c. Italia).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 111

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)