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Sez. U, Sentenza n. 10840 del 10/07/2003 (Rv. 564932 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA | Riferimento al - Contenuto sostanziale della pretesa azionata - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-07-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/564932-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA

L'interpretazione della domanda deve essere diretta a cogliere, al di là delle espressioni letterali utilizzate, il contenuto sostanziale della stessa, desumibile dalla situazione dedotta in giudizio e dallo scopo pratico perseguito dall'istante con il ricorso all'autorità giudiziaria. (Enunciando il principio di cui in massima, le Sezioni unite, risolvendo una questione di giurisdizione, hanno individuato nella domanda con cui l'attore aveva lamentato l'inadeguatezza della stima dell'indennità di esproprio, producendo documenti e formulando istanze istruttorie dirette a dimostrare l'incongruità dei valori accertati, un atto di opposizione alla stima ai sensi dell'art. 19 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, devoluto alla cognizione della corte d'appello in unico grado di merito, a nulla rilevando che la citazione introduttiva del giudizio contenesse anche riferimenti alla nullità della procedura espropriativa, tanto più che l'annullamento di essa era oggetto di una richiesta separatamente azionata davanti al giudice amministrativo).

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)