Sez. 3, Sentenza n. 9754 del 10/05/2005 (Rv. 582475 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - CAUSALITÀ (NESSO DI) | Accertamento - Spettanza al giudice del merito - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie in tema di responsabilità di grande magazzino in relazione a caduta di anziana cliente.
RESPONSABILITÀ CIVILE - CAUSALITÀ (NESSO DI)
L'accertamento del nesso causale tra il fatto illecito e l'evento dannoso rientra tra i compiti del giudice del merito ed è sottratto al sindacato di legittimità della S.C., la quale, nei limiti dell'art. 360 n. 5 cod. proc. civ., è legittimata al solo controllo sull'idoneità delle ragioni addotte dal giudice del merito a fondamento della propria decisione. (In applicazione del suindicato principio, con riferimento a ricorso avverso il rigetto di domanda di risarcimento dei danni sul presupposto che, nel mentre la danneggiata si trovava nei locali di un grande magazzino e si apprestava all'acquisto di un rossetto, era caduta a causa di un gradino <<nascosto dalla continuità dello "stand">>, procurandosi gravi lesioni, la S.C. ha confermato la sentenza del giudice di merito, considerandola adeguatamente motivata, sia sotto il profilo della responsabilità per custodia "ex" art. 2051 cod. civ., in ordine alla quale aveva ravvisato l'evento in questione sostanzialmente attribuibile alla scarsa attenzione prestata dalla danneggiata, ritenendo la minore prontezza ed acutezza visiva presumibilmente connessa all'età avanzata della medesima -settantenne al momento del fatto- non ostativa alla tempestiva percezione dell'ostacolo; sia avuto riguardo all'art. 2043 cod. civ., essendo dall' istruttoria espletata in prime cure emerso il difetto di prova in ordine ad un comportamento colposo del grande magazzino, non risultando dimostrata la mancata adeguata segnalazione del gradino, e, quindi, la sussistenza del dedotto "trabocchetto").
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2051 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)