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Sez. 3, Sentenza n. 5519 del 16/05/1991 (Rv. 472209 - 01)

Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge 27 luglio 1978 n. 392) - Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - Prelazione (diritto di) - Trasferimento a titolo oneroso - Comunicazioni del locatore | Omessa comunicazione al conduttore dell'intento di alienare - Mancato esercizio del riscatto da parte di questo nel termine prescritto - Condotta del locatore o del terzo acquirente rivolta ad indurre il conduttore nel convincimento della insussistenza del trasferimento - Azione di risarcimento del danno per responsabilità aquiliana nei confronti del locatore o del terzo acquirente - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1991-05-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/472209-01

Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge 27 luglio 1978 n. 392) - Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - Prelazione (diritto di) - Trasferimento a titolo oneroso - Comunicazioni del locatore

Il conduttore d'immobile urbano ad uso non abitativo, il quale, dopo la lesione del suo diritto di prelazione, per effetto di vendita del bene da parte del locatore senza la preventiva comunicazione dell'intento di alienare, non eserciti la facoltà di riscatto, nel termine all'uopo prescritto, può reclamare il risarcimento del danno, derivante dal mancato acquisto, non a titolo di responsabilità contrattuale, stante la carenza di nesso causale fra quello inadempimento del locatore e detto mancato acquisto, ma va titolo di responsabilità aquiliana del locatore medesimo od anche del terzo acquirente, ove vi sia stata una loro condotta rivolta ad indurlo nel convincimento dell'insussistenza del trasferimento (e quindi a distoglierlo dall'onere di consultare i registri immobiliari per aver notizia del trasferimento stesso).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 39 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)