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Sez. L, Sentenza n. 2948 del 26/03/1987 (Rv. 452051 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIA PROFESSIONALE - MALATTIA EZIOLOGICAMENTE RICOLLEGABILE SIA ALLO SVOLGIMENTO DI UNA LAVORAZIONE PROTETTA CHE AD UNA CAUSA COMUNE - PRESUNZIONE LEGALE DI DERIVAZIONE CAUSALE DALLO SVOLGIMENTO DELLA LAVORAZIONE MORBIGENA - SUPERAMENTO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1987-03-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452051-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIA PROFESSIONALE - MALATTIA EZIOLOGICAMENTE RICOLLEGABILE SIA ALLO SVOLGIMENTO DI UNA LAVORAZIONE PROTETTA CHE AD UNA CAUSA COMUNE - PRESUNZIONE LEGALE DI DERIVAZIONE CAUSALE DALLO SVOLGIMENTO DELLA LAVORAZIONE MORBIGENA - SUPERAMENTO - CONDIZIONI.*

In tema di malattie professionali, qualora la malattia della assicurato sia eziologicamente ricollegabile sia allo svolgimento di una determinata lavorazione protetta sia ad una causa comune, esulante dalla tutela assicurativa, la presunzione legale della derivazione causale della tecnopatia dallo svolgimento della corrispondente lavorazione morbigena può essere vinta dalla prova contraria, acquisibile anche mediante indagini tecniche, secondo la valutazione del giudice del merito, la quale è incensurabile in Sede di legittimità, se correttamente motivata. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla suprema Corte - aveva ritenuto, aderendo alle conclusioni della consulenza tecnica d'ufficio espletata in appello, che la broncopneumopatia del lavoratore agricolo, addetto alla cura del bestiame e perciò esposto all'inalazione di uno degli agenti indicati al punto 21 della nuova tabella delle malattie professionali nell'agricoltura, fosse stata causata esclusivamente dal vizio del fumo). (V 2849/86, mass n 445888; (V 6152/84, mass n 437798).*

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 211 CORTE COST., DPR 09/06/1975 num. 482 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)