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Sez. L, Sentenza n. 6152 del 27/11/1984 (Rv. 437798 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - CONFIGURABILITÀ - PROVE A CARICO DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INSINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1984-11-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437798-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - CONFIGURABILITÀ - PROVE A CARICO DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INSINDACABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI.*

Ai fini del riconoscimento del diritto ad una rendita da malattia professionale, il lavoratore, in base al principio generale dello art. 2697 cod. civ., è tenuto a dimostrare l'affezione da infermità rientrante tra le specifiche tecnopatie previste dalle tabelle delle malattie professionali nonché l'avvenuta esposizione al rischio, restando presunto - in caso positivo ed a condizione che detta affezione abbia in sè quelle caratteristiche peculiari che la distinguono dalle altre malattie di natura comune, non legate all'Azione dei particolari fattori morbigeni presi in considerazione a fini assicurativi - il nesso causale tra la lavorazione e quelle infermità. Ogni apprezzamento al riguardo costituisce, poi, un giudizio di fatto riservato al giudice del merito ed incensurabile in Sede di legittimità se sostenuto da motivazione congrua ed immune da vizi logici e giuridici. (V 2908/84, mass n 434959; (V 7476/83, mass n 432093; (V 888/82, mass n 418739).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 2 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST., DPR 09/06/1975 num. 484

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)