Sez. 2, Sentenza n. 150 del 18/10/2012 Ud. (dep. 04/01/2013) Rv. 254676 - 01
AZIONE PENALE - NOTIZIE DI REATO - REGISTRO | Iscrizione - Nuovo reato a carico del medesimo indagato - Decorrenza del termine per le indagini preliminari - Computo - Criteri - Atti di indagine compiuti precedentemente alla nuova iscrizione - Utilizzabilità.
AZIONE PENALE - NOTIZIE DI REATO - REGISTRO
Ai fini del computo della durata massima delle indagini preliminari, l'iscrizione per un nuovo reato a carico del medesimo indagato, individua il "dies a quo" da cui decorre il termine, ferma restando l'utilizzabilità degli elementi emersi prima della nuova iscrizione nel corso di accertamenti relativi ad altri fatti, attesa l'assenza di preclusioni derivanti dall'art. 407 cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 405 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 407 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)