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Sez. 6, Sentenza n. 11472 del 02/12/2009 Cc. (dep. 25/03/2010) Rv. 246525 - 01

AZIONE PENALE - NOTIZIE DI REATO - REGISTRO | Iscrizione - Nuovo reato a carico del medesimo indagato - Decorrenza del termine per le indagini preliminari - Computo - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-12-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/246525-01

AZIONE PENALE - NOTIZIE DI REATO - REGISTRO

Nel corso delle indagini preliminari il P.M. - salvi i casi di mutamento della qualificazione giuridica del fatto o dell'accertamento di circostanze aggravanti - deve procedere a nuova iscrizione nel registro delle notizie di reato previsto dall'art. 335 cod. proc. pen., quando acquisisce elementi in ordine ad ulteriori fatti costituenti reato nei confronti della stessa persona. Ne consegue che il termine per le indagini preliminari previsto dall'art. 405 cod. proc. pen. decorre in modo autonomo, per la persona originariamente sottoposta ad indagini, da ciascuna successiva iscrizione nell'apposito registro. (Fattispecie relativa a successive iscrizioni autonome di vari episodi di corruzione, di volta in volta effettuate nei confronti del medesimo indagato).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 335 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 405 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)