Sez. 5, Sentenza n. 43083 del 30/09/2024 Ud. (dep. 26/11/2024) Rv. 287243-01
AZIONE PENALE - QUERELA - IN GENERE | Reato divenuto perseguibile a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. n. 150 del 2022 (cd. Riforma Cartabia) - Decorso del termine per proporre la querela - Contestazione suppletiva di circostanza aggravante - Possibilità - Conseguenze - Procedibilità d'ufficio del reato - Ragioni - Fattispecie.
AZIONE PENALE - QUERELA - IN GENERE
In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato, è consentito al pubblico ministero modificare l'imputazione mediante la contestazione, alla prima udienza utile, di un'aggravante che rende il reato procedibile d'ufficio. (Fattispecie di furto di energia elettrica, in cui la Corte ha annullato la decisione del giudice di primo grado che aveva ritenuto tardiva la contestazione suppletiva dell'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen.).
Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 7, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 517 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 554 bis, Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 85 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)