Sez. L, Sentenza n. 1077 del 11/02/1983 (Rv. 425865 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - DIMINUZIONE DELLA CAPACITÀ DI LAVORO, PER EFFETTO DEL COMPLESSO MORBOSO, IN MISURA MOLTO PROSSIMA A QUELLA DELLA DIMINUZIONE DELLA CAPACITÀ DI GUADAGNO RICHIESTA DALLA LEGGE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE DEL MERITO - ACCERTAMENTI NECESSARI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - DIMINUZIONE DELLA CAPACITÀ DI LAVORO, PER EFFETTO DEL COMPLESSO MORBOSO, IN MISURA MOLTO PROSSIMA A QUELLA DELLA DIMINUZIONE DELLA CAPACITÀ DI GUADAGNO RICHIESTA DALLA LEGGE - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE DEL MERITO - ACCERTAMENTI NECESSARI.*
In materia di pensione di Invalidità, allorquando il complesso morboso accertato sia di apprezzabile entità ed il grado della sua incidenza sulla capacità di lavoro sia già di per sè di valore prossimo alla misura di riduzione della capacità di guadagno richiesta dalla legge per il pensionamento, il giudice di merito non può limitarsi a prendere atto dei dati di natura medica riferiti dal consulente tecnico, ma deve farsi carico di espletare una specifica indagine al fine di stabilire se sia rimasta oppure no nell'assicurato la possibilità di continuare a svolgere, in modo continuativo e senza usura per le residue energie lavorative, la propria attività ovvero altra affine, conforme alle sue attitudini, tenuto conto dei vari elementi extrapatologici soggettivi ed oggettivi che possano concretamente avere al riguardo incidenze. (Conf 110/78, mass n 389401; (Conf 4519/76, mass n 383240).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)