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Sez. L, Sentenza n. 3677 del 27/05/1983 (Rv. 428578 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - I.N.P.S. - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - COMPLESSO MORBOSO INCIDENTE IN MODO ELEVATO SULLA CAPACITÀ DI LAVORO DEL RICHIEDENTE - ACCERTAMENTI DEL GIUDICE DI MERITO.*
Stato
decisa il 1983-05-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/428578-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - I.N.P.S. - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - COMPLESSO MORBOSO INCIDENTE IN MODO ELEVATO SULLA CAPACITÀ DI LAVORO DEL RICHIEDENTE - ACCERTAMENTI DEL GIUDICE DI MERITO.*

In materia di pensione di Invalidità, allorquando il complesso morboso sia di apprezzabile entità e il grado della sua incidenza sulla capacità di lavoro sia già di per sè di valore prossimo alla misura di riduzione della capacità di guadagno richiesta dalla legge per il pensionamento, il giudice del merito non può limitarsi a prendere atto dei dati di natura medica riferiti dal consulente tecnico, ma deve farsi carico di espletare una specifica indagine al fine di stabilire se sia rimasta oppur no nell'assicurato la possibilità di continuare a svolgere in modo continuativo, e senza usura per le residue energie lavorative la propria attività ovvero altra affine, conforme alle sue attitudini, tenuto conto dei vari elementi extrapatologici soggettivi ed oggettivi che possano concretamente avere al riguardo incidenza. (Conf 1275/83, mass n 426057; (Conf 1077/83, mass n 425865; (Conf 110/78, mass n 389401).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)