Sez. 4, Sentenza n. 229 del 10/03/1988 Ud. (dep. 12/01/1989) Rv. 180128 - 01
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - NELLE COSTRUZIONI - PREPOSTO - ESECUZIONE DI OPERAZIONE DIVERSA DA QUELLA ORDINATA - MANCATA OSSERVANZA DI PRESCRIZIONI - INSUSSISTENZA IN RELAZIONE AL LAVORO ORDINATO - INFORTUNIO - RESPONSABILITÀ DEL PREPOSTO - ESCLUSIONE - RAGIONE - FATTISPECIE.*
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - NELLE COSTRUZIONI - PREPOSTO - ESECUZIONE DI OPERAZIONE DIVERSA DA QUELLA ORDINATA - MANCATA OSSERVANZA DI PRESCRIZIONI - INSUSSISTENZA IN RELAZIONE AL LAVORO ORDINATO - INFORTUNIO - RESPONSABILITÀ DEL PREPOSTO - ESCLUSIONE - RAGIONE - FATTISPECIE.*
In tema di infortuni sul lavoro, qualora venga eseguita una attività lavorativa sostanzialmente difforme rispetto a quella legittimamente ordinata, non può farsi ricadere sul preposto l'inosservanza di un Obbligo particolare (di cautela o di apprestamento di presidio), il quale scaturisca solo dall'operazione concretamente svolta, ma che non sussisteva in relazione alla operazione ordinata. (fattispecie di infortunio occorso, nell'assenza del preposto, durante l'operazione di smontaggio di un "bilancino" collegato a, e sostenuto da, un cassero, a causa dello sfilamento di un bullone. Il preposto, a fronte della contestazione di non avere presenziato a tale operazione (come doveva, ex art. 17 d.P.R. n. 156/1956, il bilancino costituendo opera provvisionale), dimostrò di avere ordinato di procedere solo allo smontaggio delle casseforme, alla quale operazione, non rientrando queste nel concetto di opera provvisionale ex art. 16 d.P.R. predetto, non aveva Obbligo di presenziare. La Corte, annullando senza rinvio la decisione di merito ed esprimendo il principio di diritto sopra massimato, ha ritenuto estranea all'operazione di smontaggio delle casseforme quella relativa al bilancino, arbitrariamente eseguita dai lavoratori poi infortunatisi). (V mass n 166073, e ivi citate; (V mass n 138929, e ivi citate; (V mass n 154868, e ivi citate; (V mass n 172317, e ivi citate).*
Riferimenti normativi: DPR 07/01/1956 num. 164 art. 16, DPR 07/01/1956 num. 164 art. 17
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)