Sez. 2, Sentenza n. 3721 del 21/06/1985 (Rv. 441297 - 01)
POSSESSO - ACQUISTO - MUTAMENTO DELLA DETENZIONE IN POSSESSO - PRESUNZIONE DI POSSESSO - PROVA CONTRARIA - PRESUNZIONI SEMPLICI - IDONEITÀ - CARATTERE DELLA ASSOLUTA NECESSITÀ NELLA RELAZIONE TRA FATTO NOTO E FATTO IGNOTO - IMPRESCINDIBILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
POSSESSO - ACQUISTO - MUTAMENTO DELLA DETENZIONE IN POSSESSO - PRESUNZIONE DI POSSESSO - PROVA CONTRARIA - PRESUNZIONI SEMPLICI - IDONEITÀ - CARATTERE DELLA ASSOLUTA NECESSITÀ NELLA RELAZIONE TRA FATTO NOTO E FATTO IGNOTO - IMPRESCINDIBILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
La prova contraria alla presunzione iuris tantum stabilita dal primo comma dell'art. 1141 cod. civ. - che presume il possesso di colui che esercita il potere di fatto, ove non si provi che lo Esercizio di questo sia cominciato come mera detenzione - può essere costituita anche da presunzioni semplici e persino da una sola presunzione, purché grave e precisa; né, in materia di prova per presunzioni semplici, occorre che la relazione tra fatto noto e fatto ignoto da provare abbia il carattere dell'assoluta necessità, essendo invece sufficiente quello della prevalente probabilità alla stregua della comune esperienza (id quod plerumque accidit). (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva valorizzato, ai fini della prova di cui al primo comma dell'art. 1141 cod. civ., la circostanza che il soggetto si fosse curato della denuncia di successione e del pagamento delle relative imposte per incarico e nell'interesse degli eredi proprietari del fondo da lui occupato). (V 3109/84, mass n 435147; (V 1384/81, mass n 412019; (V 1157/57; (Conf 3402/83, mass n 428290, sulla seconda parte; (Conf 497/81, mass n 410973).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1141, Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2728, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)