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Sez. L, Sentenza n. 604 del 01/02/1989 (Rv. 461681 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - CONDIZIONI - ABBANDONO DELL'ATTIVITÀ MORBIGENA PER RAGIONI PROFILATTICHE - RAGIONI PROFILATTICHE E COLLOCAMENTO A RIPOSO ANTICIPATO O LICENZIAMENTO - COMPATIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1989-02-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461681-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - CONDIZIONI - ABBANDONO DELL'ATTIVITÀ MORBIGENA PER RAGIONI PROFILATTICHE - RAGIONI PROFILATTICHE E COLLOCAMENTO A RIPOSO ANTICIPATO O LICENZIAMENTO - COMPATIBILITÀ.*

L'art. 150 del d.P.R. n. 1124 del 1965, che prevede la corresponsione della rendita di passaggio al lavoratore che abbandoni l'attività morbigena per ragioni profilattiche, non stabilisce che il beneficio non spetti ove quelle ragioni non siano le sole ed esclusive; pertanto, il diritto alla rendita di passaggio, da escludersi per l'ipotesi di abbandono determinato da motivi diversi (quali, il licenziamento o il collocamento a riposo per limiti di età), non può negarsi quando con quei motivi concorrono anche quelli profilattici, senza che di conseguenza la domanda di collocamento a riposo anticipato sia di per sè sola incompatibile con un abbandono che risulti motivato anche dalle suddette ragioni. (V 4457/88, mass n 459427; (V 4455/88, mass n 459425).*

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)