diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 45801 del 17/09/2008 Ud. (dep. 11/12/2008) Rv. 242207 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - STATO DI INCAPACITÀ PROCURATO MEDIANTE VIOLENZA | Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto - Consenso del paziente all'anestesia e all'operazione chirurgica - Desumibilità dal comportamento complessivo del soggetto anche in mancanza di una espressione scritta - Non configurabilità dei reati - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-09-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242207-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - STATO DI INCAPACITÀ PROCURATO MEDIANTE VIOLENZA

Il consenso del paziente al trattamento medico-chirurgico (anestesia e conseguente operazione chirurgica) non deve essere espresso necessariamente per iscritto e può dedursi anche dal comportamento complessivo tenuto dal paziente e dalla interpretazione datane dai prossimi congiunti. (Nella specie, i giudici di merito, con ragionamento ritenuto incensurabile dalla Suprema Corte, hanno ritenuto che la paziente, deceduta per un arresto cardiaco irreversibile in conseguenza della somministrazione di sostanze anestetiche, avesse implicitamente acconsentito ad essere sottoposta all'anestesia e all'operazione chirurgica, essendosi rifiutata di esprimere per iscritto la propria volontà esclusivamente per paura dell'intervento, ed avendo prestato collaborazione all'incannulazione della vena, mentre il marito accettava di firmare il modulo di consenso e i figli non esprimevano alcun parere contrario).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 50, Cod. Pen. art. 586, Cod. Pen. art. 613, Costituzione art. 32

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)