Sez. 2, Sentenza n. 295 del 10/03/1995 Ud. (dep. 26/07/1995) Rv. 202355 - 01
Reato - Delitto tentato (tentativo) - Idoneità degli atti (atti preparatori e atti esecutivi) | Idoneità ed univocità degli atti preparatori - Tentativo - Configurabilità - Fattispecie in tema di tentativo di truffa.
Reato - Delitto tentato (tentativo) - Idoneità degli atti (atti preparatori e atti esecutivi)
Gli elementi caratterizzanti il delitto tentato, e cioè l'idoneità e l'univocità dell'azione, sono riscontrabili anche negli atti cosiddetti preparatori, cioè anteriori all'inizio dell'esecuzione, quando questi siano potenzialmente idonei a produrre l'evento e contemporaneamente rivelino in modo non equivoco l'intenzione di commettere il delitto. (Fattispecie - in cui è stato ritenuto configurabile il tentativo di truffa - relativa al possesso, da parte di alcune guardie giurate, nel corso del servizio notturno di vigilanza, di chiavi atte ad aprire i congegni ad orologeria predisposti per il controllo periodico, si da far apparire, con la loro manomissione, che tali controlli fossero effettuati nelle ore stabilite).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)