Sez. L, Sentenza n. 1365 del 16/04/1976 (Rv. 380066 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - CONDIZIONI - ASSUNZIONE PER SOSTITUIRE LAVORATORI ASSUNTI AVENTI DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - ASSEGNAZIONE AL LAVORATORE ASSUNTO DAL MEDESIMO LAVORO - IRRILEVANZA - CORRELAZIONE TRA L'ASSUNZIONE E L'ASSENZA - SUFFICIENZA - PROVA DI DETTA CORRELAZIONE - ONERE DEL DATORE DI LAVORO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - CONDIZIONI - ASSUNZIONE PER SOSTITUIRE LAVORATORI ASSUNTI AVENTI DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - ASSEGNAZIONE AL LAVORATORE ASSUNTO DAL MEDESIMO LAVORO - IRRILEVANZA - CORRELAZIONE TRA L'ASSUNZIONE E L'ASSENZA - SUFFICIENZA - PROVA DI DETTA CORRELAZIONE - ONERE DEL DATORE DI LAVORO.*
L'art 1 della legge n 230 del 1962, il quale consente l'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro quando l'assunzione abbia luogo per sostituire lavoratori assenti per i quali sussiste il diritto alla conservazione del posto, sempreche nel contratto a termine sia indicato il nome del lavoratore sostituito e la causa della sua sostituzione, non impone che il lavoratore assunto a termine sia addetto allo stesso lavoro di quello che era prima affidato al lavoratore assente, perche cio costituirebbe una non prevista limitazione al potere del datore di lavoro di provvedere nel modo ritenuto piu conveniente all'organizzazione dei servizi dell'azienda, ma richiede che sussiste una correlazione tra la assunzione a termine e l'assenza per malattia del dipendente fisso. La norma indicata, infatti, esige l'indicazione della 'causà della sostituzione non nel senso di nesso meramente occasionale tra assenza e assunzione, bensi come nesso diretto e necessario la cui prova, ove insorga al riguardo contestazione, deve essere fornita dal datore di lavoro (art 3), incidendo la contestazione stessa sull'obbiettiva esistenza delle condizioni che giustificano sia la apposizione di un termine al contratto di lavoro, sia l'eventuale temporanea proroga al contratto stesso.*
Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)