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Sez. L, Sentenza n. 4766 del 06/03/2006 (Rv. 587351 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE | Allegazione, da parte del lavoratore, della sua dequalificazione o del demansionamento - Deduzione conseguente dell'inesatto adempimento dell'obbligo incombente sul datore di lavoro ex art. 2103 cod. civ. - Onere della prova relativa all'esatto adempimento di tale obbligo - Spettanza - A carico dello stesso datore di lavoro - Contenuto - Individuazione.
Stato
decisa il 2006-03-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/587351-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE

Allorquando da parte di un lavoratore sia allegata una dequalificazione o venga dedotto un demansionamento riconducibili ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 cod. civ. è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo obbligo, o attraverso la prova della mancanza in concreto di qualsiasi dequalificazione o demansionamento, ovvero attraverso la prova che l'una o l'altro siano stati giustificati dal legittimo esercizio dei poteri imprenditoriali o disciplinari o, comunque, in base al principio generale risultante dall'art. 1218 cod. civ., da un'impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)