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Sez. 3, Sentenza n. 725 del 30/01/1980 (Rv. 404172 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - INTERESSI - DIVERSITA DI FUNZIONE - CONSEGUENZE - COMPATIBILITA - INTERESSI SULLA SOMMA RIVALUTATA - COMPUTABILITA.*
Stato
decisa il 1980-01-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/404172-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - INTERESSI - DIVERSITA DI FUNZIONE - CONSEGUENZE - COMPATIBILITA - INTERESSI SULLA SOMMA RIVALUTATA - COMPUTABILITA.*

La rivalutazione della somma da liquidarsi a titolo di risarcimento del danno e gli interessi sulla somma rivalutata assolvono funzioni diverse: la prima mira infatti a ripristinare la situazione patrimoniale del danneggiato quale essa era prima del fatto illecito generatore del danno ed a porlo nelle condizioni in cui egli si sarebbe trovato se l'evento dannoso non si fosse verificato, mentre i secondi hanno natura compensativa. Ne consegue che essi sono giuridicamente compatibili e, pertanto, sulla somma risultante dalla rivalutazione debbono essere corrisposti gli interessi a decorrere dal giorno in cui si e verificato l'evento dannoso. (Conf 3216/77, mass n 386732; (Conf 2635/77, mass n 386318).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)