diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 23163 del 12/04/2016 Ud. (dep. 01/06/2016) Rv. 266979 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Indebita percezione di pubbliche erogazioni - Differenza con la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche - Fattispecie in tema di aiuti comunitari all'agricoltura.
Stato
decisa il 2016-04-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266979-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Il reato di indebita percezione di pubbliche erogazioni si differenzia da quello di truffa aggravata, finalizzata al conseguimento delle stesse, per la mancata inclusione, tra gli elementi costitutivi, della induzione in errore dell'ente erogatore, essendo quest'ultimo chiamato solo a prendere atto dell'esistenza dei requisiti autocertificati e non a compiere una autonoma attività di accertamento. (Fattispecie in tema di aiuti comunitari all'agricoltura in cui la Corte ha ritenuto configurabile il reato di truffa e non quello di cui all'art. 316-ter cod. pen., atteso che, ai sensi del regolamento CE 1122/2009, l'accoglimento delle domande non si fondava su semplici dichiarazioni autocertificate ma implicava articolati controlli da parte dell'autorità competente per l'accertamento dell'ammissibilità dei contributi).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 640 bis, Regolam. Commissione CEE 30/11/2009 num. 1122

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)