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Sez. F - , Sentenza n. 44878 del 06/08/2019 Ud. (dep. 05/11/2019) Rv. 279036 - 03

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO | Reati di cui all'art. 316-ter e 640-bis cod. pen. - Differenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-08-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279036-03

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO

Il reato di indebita percezione di pubbliche erogazioni si differenzia da quello di truffa aggravata, finalizzata al conseguimento delle stesse, per la mancata inclusione, tra gli elementi costitutivi, della induzione in errore dell'ente erogatore, il quale si limita a prendere atto dell'esistenza dei requisiti autocertificati dal richiedente, senza svolgere una autonoma attività di accertamento, la quale è riservata ad una fase meramente eventuale e successiva. (Fattispecie in cui si è confermata la qualificazione in termini di truffa dell'artificiosa redazione, ai fini dell'erogazione di rimborsi elettorali in favore di un partito politico, di rendiconti apparentemente regolari, in realtà basati su false annotazioni contabili, prive di documenti giustificativi, ma supportati da una certificazione di regolarità dei revisori dei conti ideologicamente falsa, trattandosi di condotta decettiva che ha indotto in errore l'ente quanto alla sussistenza dei presupposti dell'erogazione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 316 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)