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Sez. 1, Sentenza n. 5819 del 11/05/1981 Ud. (dep. 13/06/1981) Rv. 149341 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - NESSO DI CAUSALITÀ PSICOLOGICA TRA FATTO INGIUSTO E REAZIONE - LIMITI DEL RAPPORTO DI PROPORZIONALITÀ.*
Stato
decisa il 1981-05-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/149341-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - NESSO DI CAUSALITÀ PSICOLOGICA TRA FATTO INGIUSTO E REAZIONE - LIMITI DEL RAPPORTO DI PROPORZIONALITÀ.*

Il requisito della proporzione tra il fatto ingiusto e la reazione iraconda può assumere Rilevanza, ai fini della sussistenza della circostanza attenuante della provocazione, unicamente se l'accertata Mancanza di un qualsiasi rapporto di adeguatezza sia di tale notevole entità da escludere in concreto la stessa sussistenza del nesso causale tra fatto provocatorio e reazione, sicché il primo diventa una mera occasione della seconda, che trova in effetti spiegazione in altre ragioni, essenzialmente inerenti alla personalità dell'agente, quali prepotenza, tracotanza, malvagità d'animo e simili. (V. Mass. N. 142792; (V. Mass. N. 142554; (V. Mass. N. 141474; (V. Mass. N. 140352; (V. Mass. N. 137470; (V. Mass. N. 137458; (V. Mass. N. 136673; (V. Mass. N. 136598; (V. Mass. N. 135884 ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)