diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 4059 del 27/04/1987 (Rv. 452842 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - CONFRONTO FRA LA DISCIPLINA LEGALE E QUELLA CONVENZIONALE AGLI EFFETTI EX ART. 1419 COD. CIV. - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVA AI DIPENDENTI DELL'ENEL.*
Stato
decisa il 1987-04-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452842-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - CONFRONTO FRA LA DISCIPLINA LEGALE E QUELLA CONVENZIONALE AGLI EFFETTI EX ART. 1419 COD. CIV. - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVA AI DIPENDENTI DELL'ENEL.*

In tema di indennità di anzianità, il confronto fra la disciplina legale e quella convenzionale, agli effetti previsti dall'art. 1419 cod. civ., impone la considerazione unitaria - nell'unico istituto dell'indennità stessa - di tutte le Disposizioni che incidono sia sulla Determinazione della base di calcolo sia sulla previsione delle varie maggiorazioni aggiuntive, dato che anche queste, sebbene collegate a specifiche previsioni di attribuzione, concorrono ugualmente a comporre quell'unica liquidazione alla quale deve contrapporsi la valutazione, parimenti unitaria, derivante dalla integrale applicazione della norma di legge. (nella specie, la suprema Corte ha censurato l'impugnata sentenza, la quale, confrontando, in tema d'indennità di anzianità, il trattamento legale ed il trattamento convenzionale per i dipendenti dell'e.N.E.L. alla stregua del contratto collettivo 21 aprile 1970, aveva negato che il secondo - escludente il computo dell'indennità di trasferta forfettizzata - fosse più favorevole ai lavoratori, avendo ritenuto che le quattro mensilità aggiuntive di cui all'art. 40 del citato contratto avessero funzione estranea al trattamento di fine rapporto). (V 97/86, mass n 443750; (V 6455/82, mass n 424089; (V 4828/82, mass n 422824; (Conf 3100/82, mass n 421033).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1419, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Contr. Coll. 21/04/1970 num. 40

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)