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Sez. L, Sentenza n. 2383 del 05/04/1986 (Rv. 445504 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - RAPPORTO DI LAVORO GIORNALISTICO - QUALIFICHE DI CAPO SERVIZIO E CAPO REDATTORE - CARATTERISTICHE RELATIVE.*
Stato
decisa il 1986-04-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/445504-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - RAPPORTO DI LAVORO GIORNALISTICO - QUALIFICHE DI CAPO SERVIZIO E CAPO REDATTORE - CARATTERISTICHE RELATIVE.*

In tema di rapporto di lavoro giornalistico i requisiti rispettivamente delle qualifiche di capo servizio e di capo redattore sono previsti - salva una successiva e più favorevole normativa contrattuale di diritto comune - dall'art. 11 del CCNL 10 gennaio 1959 reso efficace erga omnes con DPR 16 gennaio 1961 n. 153, norma che ha generale portata precettiva avendo il suddetto contratto collettivo assunto natura e forza di legge; pertanto la prima qualifica richiede - salva l'ipotesi dell'espresso riconoscimento scritto della qualifica medesima - un requisito soggettivo, consistente nell'attribuzione della responsabilità di un determinato servizio redazionale e del compito di coordinare e rivedere il lavoro di uno o più redattori fissi, ed uno oggettivo, consistente nell'avere la redazione più di cinque dipendenti; invece la seconda qualifica richiede che le mansioni del dipendente abbraccino la sorveglianza e la coordinazione dell'intero lavoro redazionale in un determinato arco di tempo e che lo stesso sia sovraordinato ad altri capi servizio. (V 5370/85, mass n 442608; (V 3577/83, mass n 428464; (V 3606/79, mass n 400017; (V 2052/77, mass n 385772).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Contr. Coll. 10/01/1959 num. 11, DPR 16/01/1961 num. 153 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)