Sez. 2 - , Sentenza n. 26766 del 06/07/2020 Ud. (dep. 25/09/2020) Rv. 279653 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - PROVA DOCUMENTALE | Conversazione telefonica tra vittima e soggetto autore di comportamenti violenti e minacciosi – Inoltro della chiamata in corso alle forze dell’ordine su iniziativa della parte offesa – Ascolto e contestuale registrazione della chiamata da parte delle forze dell’ordine con applicazione “call recorder” – Trascrizione - Prova documentale - Utilizzabilità - Sussistenza.
PROVE - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - PROVA DOCUMENTALE
La trascrizione della conversazione intercorsa tra la vittima e l'autore di condotte estorsive ed usurarie, portata a conoscenza delle forze dell'ordine per iniziativa della stessa persona offesa mediante l'inoltro della chiamata in corso sull'utenza della polizia, che provveda immediatamente alla sua registrazione tramite l'applicazione "call recorder", costituisce forma di memorizzazione fonica di un fatto storico, utilizzabile in dibattimento quale prova documentale, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 234 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 CORTE COST., Cod. Pen. art. 644, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)