Sez. 2, Sentenza n. 4938 del 18/08/1981 (Rv. 415708 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - IN GENERE - DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DELLA QUOTA IN NATURA CON ADDEBITO DELL'ECCEDENZA DI VALORE - PROPOSIZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - IN GENERE - DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DELLA QUOTA IN NATURA CON ADDEBITO DELL'ECCEDENZA DI VALORE - PROPOSIZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
Nel giudizio di divisione di un immobile strutturalmente o funzionalmente non divisibile, la richiesta di attribuzione della quota in natura con addebito dell'eccedenza di valore costituisce solo una modalità di attuazione della divisione, con la conseguenza che tale domanda, anche se avanzata per la prima volta in appello, non costituisce una domanda nuova, in quanto non introduce una pretesa o contropretesa nuova, ma si risolve in una specificazione di quella, comune a tutte le parti, rivolta a porre fine allo stato di comunione. (Conf. 2364/81, mass. N. 413125; (Conf. 2188/81, mass. N. 412923; (Conf. 4251/80, mass. N. 408118; (Conf. 1407/73, mass. N. 364100; (Conf. 626/71, mass. N. 350338; (Conf. 48/71, mass. N. 349370; (Conf. 3310/69, mass. N. 343358; (Conf. 2989/62, mass. N. 254413; (contra 1624/74, mass. N. 369796).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 720, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)