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Sez. 1, Sentenza n. 4532 del 04/08/1979 (Rv. 401033 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITA, RISARCIMENTO DEL DANNO - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - DOMANDA DIRETTA AL PAGAMENTO DELLA INDENNITA PER OCCUPAZIONE LEGITTIMA, AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER L'ACQUISIZIONE DEL BENE NELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA, ED AL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI LEGALI PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - SOPRAVVENIENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - EFFETTI - CONVERSIONE DELLA ISTANZA RISARCITORIA IN OPPOSIZIONE AVVERSO LA STIMA DELL'INDENNITA ESPROPRIATIVA - DIRITTO ALL'INDENNITA PER OCCUPAZIONE LEGITTIMA ED ALL'INDENNITA ESPROPRIATIVA - SUSSISTENZA - CARATTERE ESCLUSIVO - DANNO PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1979-08-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/401033-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITA, RISARCIMENTO DEL DANNO - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - DOMANDA DIRETTA AL PAGAMENTO DELLA INDENNITA PER OCCUPAZIONE LEGITTIMA, AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER L'ACQUISIZIONE DEL BENE NELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA, ED AL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI LEGALI PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - SOPRAVVENIENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - EFFETTI - CONVERSIONE DELLA ISTANZA RISARCITORIA IN OPPOSIZIONE AVVERSO LA STIMA DELL'INDENNITA ESPROPRIATIVA - DIRITTO ALL'INDENNITA PER OCCUPAZIONE LEGITTIMA ED ALL'INDENNITA ESPROPRIATIVA - SUSSISTENZA - CARATTERE ESCLUSIVO - DANNO PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*

Nel giudizio promosso dal proprietario di un fondo occupato in via temporanea e d'urgenza, per conseguire, oltre l'indennita per il periodo di occupazione legittima, una somma di denaro pari al valore di mercato del bene, a titolo di risarcimento del danno subito per effetto della sua definitiva acquisizione nella realizzazione dell'opera pubblica, nonche gli interessi legali su tale somma per il periodo di occupazione illegittima, a titolo di risarcimento del mancato godimento dei frutti dell'immobile, la sopravvenienza del decreto di espropriazione, e la conseguente conversione della prima di dette istanze risarcitorie in opposizione avverso la stima dell'indennita espropriativa (cui non e di ostacolo la pendenza di impugnazione di quel decreto davanti al giudice amministrativo), implicano che al proprietario medesimo, oltre alla indicata indennita per il periodo di occupazione legittima, spetta, per la perdita del bene, solo l'indennita espropriativa, da determinarsi secondo i criteri fissati dalla legge in forza della quale e stato adottato il provvedimento ablatorio, e che inoltre il danno per il periodo di occupazione illegittima, da considerarsi protratto fino alla data del decreto di espropriazione, puo essere quantificato, con il criterio degli interessi legali, solo prendendo a base detta indennita espropriativa, e non anche il valore venale dell'immobile. (V 470/77, mass n 384022; (V 2984/76, mass n 381752).*

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)