Sez. 5, Sentenza n. 10112 del 11/07/2002 (Rv. 555663 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA COMUNALE SULL'INCREMENTO DI VALORE DEGLI IMMOBILI (I.N.V.I.M.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PRIVILEGI | Privilegio ex art. 28 del d.P.R. n. 643 del 1972 - Esercizio - Preventiva escussione dell'alienante - Necessità - Esclusione.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA COMUNALE SULL'INCREMENTO DI VALORE DEGLI IMMOBILI (I.N.V.I.M.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PRIVILEGI
In tema di INVIM, all'acquirente dell'immobile, pur non essendo egli soggetto passivo dell'imposta, può essere richiesto dall'Amministrazione finanziaria, in virtù del privilegio previsto dall'art. 28 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 643, il pagamento del credito tributario indicato nella norma stessa, senza necessità della preventiva escussione dell'alienante.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 643 art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)