Sez. 2, Sentenza n. 27890 del 24/11/2008 (Rv. 605622 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - IN GENERE | Indicazione delle norme applicate - Necessità - Esclusione - Vizi ex artt. 360, primo comma, n. 3 e n. 5, cod. proc. civ. - Inconfigurabilità - Fondamento.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - IN GENERE
L'indicazione in sentenza, ai sensi dell'art. 118 disp. att. cod. proc. civ., delle disposizioni di legge applicate, non è prescritta a pena di nullità e, pertanto, non sono ravvisabili né il vizio di omessa motivazione ex art. 360, primo comma, n. 5 cod. proc. civ. né il vizio di violazione di legge ai sensi del primo comma, n. 3, della stessa norma qualora nella sentenza impugnata non sia stato operato l'espresso richiamo alla specifica disciplina legale posta a fondamento della statuizione, atteso che, in base alla "ratio" degli artt. 118 disp. att. cod. proc. civ. e 132, primo comma, n. 4, cod. proc. civ., é essenziale che dal complesso delle argomentazioni svolte dal giudice emergano gli elementi in fatto e in diritto posti a fondamento della decisione adottata.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 118
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)