Sez. L, Sentenza n. 7432 del 13/07/1999 (Rv. 528573 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - IN GENERE | Principio di onnicomprensività - Insussistenza - Esclusione, da parte della contrattazione collettiva, di un emolumento dalla nozione di retribuzione contrattuale utile ai fini del calcolo delle cosiddette competenze indirette e del t.f.r. - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - IN GENERE
L'inesistenza nel nostro ordinamento di un principio generale di onnicomprensività della retribuzione comporta che, in mancanza di un'esplicita disposizione di legge in senso contrario, la contrattazione collettiva può escludere alcuni emolumenti - a prescindere dalla loro natura - dalla nozione di retribuzione contrattuale utile ai fini del calcolo delle cosiddette competenze indirette e del trattamento di fine rapporto. (Nella specie il c.c.n.l. 30 giugno 1992 applicabile ai dipendenti della TELECOM ricorrenti escludeva "l'indennità di mancato rientro" dalla nozione di retribuzione utile ai fini della determinazione degli istituti delle festività, delle ferie, delle mensilità aggiuntive, dei permessi per festività abolite e del trattamento di fine rapporto. La S.C., nell'affermare il suddetto principio, ha confermato la sentenza di merito).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)