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Sez. 1, Sentenza n. 4946 del 06/06/1987 (Rv. 453569 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTO SUI REDDITI DI RICCHEZZA MOBILE (R.M.) - OGGETTO DELL'IMPOSTA - PRESUPPOSTO - PLUSVALENZE E SOPRAVVENIENZE - VENDITE IMMOBILIARI REALIZZATE DA SOGGETTI NON ESERCENTI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI - INTENTO SPECULATIVO - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1987-06-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/453569-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTO SUI REDDITI DI RICCHEZZA MOBILE (R.M.) - OGGETTO DELL'IMPOSTA - PRESUPPOSTO - PLUSVALENZE E SOPRAVVENIENZE - VENDITE IMMOBILIARI REALIZZATE DA SOGGETTI NON ESERCENTI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI - INTENTO SPECULATIVO - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*

L'intento speculativo, che costituisce condizione per lo assoggettamento, vigente il T.U. N. 645 del 1958 (art. 81, comma secondo), all'imposta di R.m. ed attualmente all'IRPEF, all'IRPEG e e all'ILOR, di plusvalenze realizzate con vendite immobiliari da soggetti non esercenti attività imprenditoriali (il cui accertamento non si esaurisce sempre in una questione di mero fatto, né involge necessariamente una questione di diritto, ma può, a seconda dei casi, rimanere nell'ambito dell'indagine di fatto o comportare qualificazioni giuridiche), può estrinsecarsi già nell'atto dello acquisto, così come può rivelarsi in una o più attività poste in essere successivamente, ma anteriormente alla rivendita. Esso non è escluso per il solo fatto che tra acquisto e rivendita trascorra un notevole periodo di tempo, se si accerti che l'acquisto del bene sia stato effettuato per destinarlo alla vendita e per lucrare sulla incidenza dei fattori incrementativi. (nella specie, per la vendita di suolo edificabile, di estensione tale da non poter essere destinata ad uso personale, rivenduto in parte a lotti, dopo che l'acquirente aveva curato l'approvazione del piano di lottizzazione ed il rilascio della relativa licenza la C.S. in base all'enunciato principio ha confermato la decisione della commissione tributaria centrale che aveva ritenuto l'esistenza dell'intento speculativo e la tassabilità della conseguente plusvalenza). (V 3690/86, mass n 446574; (V 2871/85, mass n 440622; (V 5960/83, mass n 430784 e 430786; (V 2128/83, mass n 426983; (V 2469/79, mass n 358789).*

Riferimenti normativi: DPR 29/01/1958 num. 645 art. 81

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)