Sez. L, Sentenza n. 6096 del 18/06/1998 (Rv. 516585 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE | Prepensionamento coatto del personale dichiarato inidoneo rispetto alla qualifica di provenienza - Agente adibito dopo la riscontrata inidoneità a mansioni inferiori a quelle svolte in precedenza e rientrante tra il personale da "esodare" secondo la contrattazione collettiva nazionale anteriore alla legge n. 270 del 1988 - Rivendicabilità della qualifica superiore sulla base dell'attività lavorativa svolta in precedenza - Esclusione - Nullità della contrattazione collettiva per contrasto con la legge n. 30 del 1978 - Insussistenza.
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE
In tema di "prepensionamento coatto" degli autoferrotranvieri dichiarati inidonei rispetto alla qualifica di provenienza, l'agente che, secondo la contrattazione collettiva nazionale anteriore all'entrata in vigore della legge n. 270 del 1988, rientri tra i dipendenti da "esodare", e che, a seguito della riscontrata inidoneità fisica, sia stato adibito a mansioni inferiori a quelle svolte in precedenza, non può invocare il diritto all'acquisizione della qualifica superiore in virtù dell'attività lavorativa espletata prima dell'esodo, tale diritto spettando soltanto a quegli agenti che, a seguito della riscontrata inidoneità, siano stati adibiti a compiti equivalenti o più qualificanti rispetto a quelli in precedenza assolti, senza che, in contrario, possa addursi una nullità della relativa contrattazione collettiva per contrasto con la legge n. 30 del 1978, diretta a regolare imperativamente la materia della classificazione del personale delle pubbliche aziende di trasporto, atteso che la successiva legge n. 270 del 1988 cit. fa salva la precedente contrattazione collettiva diretta a disciplinare ed agevolare l'esodo del personale.
Riferimenti normativi: Legge 12/07/1988 num. 270 art. 3 CORTE COST., Legge 01/02/1978 num. 30 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)