Sez. L, Sentenza n. 15337 del 10/06/2008 (Rv. 603700 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - COLLOCAMENTO A RIPOSO | Compimento del 65° anno di età - Diritto al trattenimento in servizio per un ulteriore biennio - Art. 16 del d.lgs. n. 503 del 1992 - Esercizio dell'opzione - Modalità - Sopravvenuta contrattazione collettiva di comparto - Incidenza sul diritto alla prosecuzione del rapporto - Esclusione.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - COLLOCAMENTO A RIPOSO
In tema di collocamento a riposo d'ufficio nel lavoro pubblico contrattualizzato, il diritto al trattenimento in servizio per un biennio, previsto dall'art. 16 del d.lgs. n. 503 del 1992 - la cui norma non è stata abrogata ai sensi dell'art. 72 del d.lgs. n. 165 del 2001 e, non riguardando strettamente "gli istituti del rapporto di lavoro", non ha cessato di produrre i suoi effetti neppure all'esito della sottoscrizione del secondo contratto collettivo di comparto - sorge con il tempestivo esercizio dell'opzione nel momento in cui la relativa comunicazione giunge al datore di lavoro ed è insuscettibile di caducazione anche ad opera della sopravvenuta contrattazione collettiva, le cui norme, laddove prevedano l'automatica cessazione del rapporto di lavoro al compimento dell'ordinario limite di età, sono inapplicabili, non potendo far venir meno un diritto già acquisito dal lavoratore.
Riferimenti normativi: Legge 30/12/1992 num. 503 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)