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Sez. 1, Sentenza n. 8990 del 11/09/1997 (Rv. 507868 - 01)

TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERÒ) - AZIONE CAUSALE | Proponibilità nel corso del giudizio instaurato con azione cambiaria e in grado d'appello - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1997-09-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/507868-01

TITOLI DI CREDITO - CAMBIALE (O PAGHERÒ) - AZIONE CAUSALE

Nel giudizio promosso per conseguire il pagamento di un credito cambiario, è consentito all'istante di esperire, anche per la prima volta in grado d'appello, l'azione causale, atteso che questa e quella cartolare presentano identità di "petitum" e di "causa petendi". Tale principio, che si basa sull'unitarietà della vicenda giuridica tra i soggetti che cumulino la veste di parti del rapporti cartolare e del rapporto sottostante, non si applica nel rapporto tra prenditore e avallante, in difetto di allegazione e successiva dimostrazione dell'esistenza di un'obbligazione extracambiaria di fideiussione sottostante alla sottoscrizione per avallo (nel caso di specie il S.C. ha ritenuto che legittimamente la Corte di merito aveva dichiarato inammissibile, perché nuova, l'azione extracartolare proposta nei confronti dell'avallante per la prima volta in grado di appello).

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)