Sez. 2, Sentenza n. 5512 del 27/10/1984 (Rv. 437175 - 01)
VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - MANCANZA DI QUALITÀ DELLA COSA - QUALITÀ ESSENZIALI PER L'USO - VENDITA DI UN TERRENO - SOPRAVVENUTA IMPOSSIBILITÀ DI COSTRUIRE SUL TERRENO PROMESSO, CON DETERMINATE MODALITÀ EDIFICATORIE - CONSEGUENZE - RISOLUBILITÀ DEL CONTRATTO - CONDIZIONI.*
VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - MANCANZA DI QUALITÀ DELLA COSA - QUALITÀ ESSENZIALI PER L'USO - VENDITA DI UN TERRENO - SOPRAVVENUTA IMPOSSIBILITÀ DI COSTRUIRE SUL TERRENO PROMESSO, CON DETERMINATE MODALITÀ EDIFICATORIE - CONSEGUENZE - RISOLUBILITÀ DEL CONTRATTO - CONDIZIONI.*
La sopravvenienza di norme abolitive o limitative della facoltà, espressamente garantita in un preliminare di compravendita, di costruire sul terreno promesso, con determinate modalità edificatorie, produce la risoluzione del contratto, verificandosi, in tale ipotesi, un cambiamento essenziale del suo oggetto, che ne rende impossibile la utilizzazione in conformità della garanzia prestata dal promittente alienante, con l'assunzione del rischio correlativo alla Mancanza d'idoneità del bene al conseguimento dello scopo previsto dalle parti. (nella specie, il giudice del merito - la cui sentenza è stata confermata dalla C.S. - ha rigettato la domanda di risoluzione del preliminare escludendo la sussistenza di una tale garanzia del promittente venditore nonché ritenendo una colpevole inerzia del promittente compratore). (V 4626/79, mass n 401153; (Conf 1330/82, mass n 419187; (Conf 1635/81, mass n 412305).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1351, Cod. Civ. art. 1463, Cod. Civ. art. 1464
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)