Sez. 3, Sentenza n. 10013 del 24/06/2003 (Rv. 564513 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - COEFFICIENTI CORRETTIVI DEL COSTO BASE - TIPOLOGIA | Palazzi di interesse storico e artistico - Frazionamento in plurime unità abitative - Classamento delle unità abitative diverse da quello dello stabile - Ammissibilità - Singola unità - Classamento - Valutazione del giudice di merito - Criteri.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - COEFFICIENTI CORRETTIVI DEL COSTO BASE - TIPOLOGIA
In tema di locazioni di immobili urbani per uso di abitazione ed ai fini della determinazione dell'equo canone ai sensi della legge n. 392 del 1978, i palazzi di interesse storico od artistico vanno classati nella categoria A/9 solo se destinati ad abitazione. Con specifico riferimento all'ipotesi di frazionamento di un immobile in distinte unità immobiliari, la tipologia catastale di un edificio non determina automaticamente la medesima tipologia per ogni singola unità immobiliare che ne faccia parte, ben potendo il giudice - disapplicando il classamento effettuato dall'U.T.E. ai sensi dell'art. 5 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, All. E - attribuire a tali unità una diversa categoria catastale legittimante l'applicazione dell'equo canone, avuto riguardo alle relative condizioni concrete ed alle caratteristiche intrinseche ed estrinseche. Peraltro il giudice di merito, cui è demandata l'insindacabile valutazione di attribuire o meno ad un singolo immobile, facente parte di un più ampio edificio dichiarato di interesse artistico e storico, una tipologia diversa dalla categoria A/9, non può prescindere, nel compiere tale valutazione, dal rilievo che anche una sola unità immobiliare dell'intero edificio, nonostante le minori dimensioni, può in concreto ripetere le caratteristiche architettonico - costruttive del tutto.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)