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Sez. 2, Sentenza n. 2803 del 05/04/1990 (Rv. 466418 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - DOMANDA DI ACCERTAMENTO DELL'AVVENUTA RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL CONTRATTO PER EFFETTO DI CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA - GIUDIZIO DI PRIMO GRADO - PROPOSIZIONE DI UNA DELLE DUE DOMANDE - GIUDIZIO DI APPELLO - PROPOSIZIONE DELL'ALTRA DOMANDA - NOVITÀ.*
Stato
decisa il 1990-04-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/466418-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - DOMANDA DI ACCERTAMENTO DELL'AVVENUTA RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL CONTRATTO PER EFFETTO DI CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA - GIUDIZIO DI PRIMO GRADO - PROPOSIZIONE DI UNA DELLE DUE DOMANDE - GIUDIZIO DI APPELLO - PROPOSIZIONE DELL'ALTRA DOMANDA - NOVITÀ.*

L'Azione di risoluzione del contratto ex art. 1456 cod. civ., tendendo ad una pronuncia dichiarativa dell'avvenuta risoluzione di diritto a seguito dell'inadempimento di una delle parti, previsto come determinante per la sorte del rapporto, ed in conseguenza della esplicita dichiarazione dell'altra parte di volersi avvalere della clausola risolutiva espressa, ha presupposti, caratteri e natura sostanzialmente diversi dall'Azione ordinaria di risoluzione, ex art. 1453 cod. civ., che tende ad una pronuncia costitutiva, previo l'accertamento, ad opera del giudice, della gravità dell'inadempimento; con la conseguenza che ove una delle due domande sia proposta per la prima volta in grado d'appello, essa deve considerarsi nuova, ai fini di cui all'art. 345, cod. proc. civ.. (Conf 5175/81, mass n 415974).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1456, Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)