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Sez. 2, Sentenza n. 11282 del 10/11/1998 (Rv. 520533 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA | Domanda di risoluzione per inadempimento previsto da clausola risolutiva espressa di cui la controparte si è avvalsa - Pronuncia dichiarativa - Configurabilità - Modifica in corso di giudizio di primo grado con domanda di risoluzione per inadempimento contrattuale - Pronuncia costitutiva - Mutatio libelli - Sussistenza - Accettazione del contraddittorio - Necessità.
Stato
decisa il 1998-11-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520533-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA

La domanda di pronuncia giudiziale dichiarativa dell'avvenuta risoluzione di un contratto per inadempimento convenzionalmente sanzionato con clausola risolutiva espressa di cui l'altra parte si è avvalsa, ai sensi dell'art. 1456 cod. civ., è diversa per presupposti, caratteri e natura da quella di pronuncia giudiziale costitutiva dello scioglimento del vincolo contrattuale per inadempimento colpevole della controparte, ai sensi dell'art. 1453 cod. civ., previo accertamento dell'incidenza della gravità di esso sul funzionamento sinallagmatico, ed è pertanto inammissibile, se introdotta nel corso del giudizio di primo grado, su di essa non vi sia stata accettazione del contraddittorio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1456, Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. Abrog. art. 184, Cod. Proc. Civ. Abrog. art. 189

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)